"…a questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali,
continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini…
ognuno di noi deve fare la sua parte, piccola o grande che sia,
per contribuire a creare condizioni di vita più umane, perchè certi orrori non si ripetano più…"
Giovanni Falcone

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Villa Bordonaro ai Colli

Intorno al 1700 tra le famiglie nobili palermitane si diffuse l’usanza di costruire sontuose dimore di villeggiatura in una zona detta “ai Colli” decisamente “più fresca” rispetto all’allora centro città.
Villa Bordonaro fu costruita nel 18° secolo per ospitare re Ferdinando III di Borbone e la sua consorte Carolina durante il  loro esilio in Sicilia.
Il corpo principale della villa costa del piano terra,del piano nobile,sul cui balcone centrale spicca lo stemma di famiglia,e di un ammezzato che hanno come copertura una grande terrazza che s’interrompe al centro per lasciar posto alla fabbrica dell’ultimo piano,ai lati del corpo principale ci sono due corpi bassi che insieme alla fabbrica principale racchiudono un ampio cortile dove è posta una bellissima fontana ottagonale.
Il piano terra della villa ospita le cucine, la biblioteca d’arte dotata anche di un grande biliardo, e una stanza dove sono esposti uccelli imbalsamati.
Al piano nobile si accede da una scala interna riccamente decorata da statue in marmo e dove è possibile anche ammirare una grande bacheca contenente vasellame risalente al VI secolo a.C. nelle stanze del piano nobile sono ospitate due bellissime vetrine che custodiscono rispettivamente una collezione di ceramiche  italiane del ‘400 e del ‘500 e una di ceramiche ispano-moresche e anche una  pinacoteca risalente a fine ‘800,frutto della passione del barone e senatore Luigi Bordonaro,contenente tele del Canaletto,Arcimboldo,Tiziano, Brueghel .I saloni  presentano molti motivi decorativi :i soffitti sono affrescati e ornati da stucchi, il pavimento è rivestito da ceramica policroma e le porte sono dipinte con motivi floreali sovrastati da sopraporte  dove son raffigurati paesaggi di campagna.
Il parco che circonda la villa è adibito  da una parte a coltivazioni  e dall’altra ospita un giardino intersecato da viali e costellato da vasche e statue, nel parco troviamo anche due Camere dello scirocco.

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