"…a questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali,
continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini…
ognuno di noi deve fare la sua parte, piccola o grande che sia,
per contribuire a creare condizioni di vita più umane, perchè certi orrori non si ripetano più…"
Giovanni Falcone

Creative Commons License
Palermo d'amare is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License. Puoi prelevare ciò che ti piace però per favore avvisami e se puoi citami:-)

Palazzo Mirto

Palazzo Mirto è stata per quattro secoli la residenza della famiglia Filangeri principi di Mirto,nel 1982 la dimora fu venduta dall’ultima discendente della casata alla Regione Siciliana per una cifra simbolica.
La struttura più antica della costruzione risale al ‘400  ma  a noi è giunta con i rifacimenti e le ristrutturazioni che si  susseguirono fino al XIX secolo.
L’ingresso,sormontato dall'aquila bicipite in pietra stemma della Famiglia concesso dal re di Spagna, immette in un grande cortile (su cui si affacciano i balconi a"petto d'oca" dei piani superiori) dal quale, varcando un ingresso che ha come copertura ha una pensilina in ferro dipinto, si accede ad uno scalone in marmo rosso illuminato da torciere sorrette da leoni rampanti che porta ai piani elevati.
L'interno è arredato con magnificenza vi troviamo anche arredi originali del ‘600;splendidi i lampadari in vetro di Murano, i pannelli laccati cinesi, gli orologi, i ventagli,i dipinti, le sculture, le porcellane, le maioliche e gli arazzi  che si impreziosisconoi tanti saloni.
Al piano nobile troviamo il “Salone del baldacchino” ricco di mobili in stile impero e pannelli ricamati;la “Sala degli arazzi” dove oltre ai pregevolissimi arazzi è possibile ammirare una sequela tappezzerie ricamate che “raccontano” il mito di Amore e Psiche; il salone del "Salvador Rosa" con la volta affrescata da scene dell'Orlando Furioso;il salone “Diana” da dove si accede ad un giardino pensile impreziosito da una fontana in stile rococò decorata da conchiglie e statue;la “Sala da pranzo” arredata con credenze e angoliere in noce scolpito.
Al secondo piano sono ubicati gli appartamenti di uso quotidiano anch’essi riccamente arredati.
Le antiche scuderie conservano una collezione di carrozze e, ancora intatti, finimenti e livree.

Curiosità: da un'anonima porticina si accede ad un piccolo salotto frequentato da chi, durante i ricevimenti cercava un po' d'intimità:coppiette, potenti che al riparo della confusione volevano parlare dei loro affari...una statua lì posta nasconde un passaggio segreto che porta ad una stanza al piano superiore da dove è possibile origliare e con un sistema di specchi vedere tutto ciò che accade nel privèè.

Nessun commento:

Copyright © 2010 Palermo d'amare by Mirella. All rights reserved