"…a questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali,
continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini…
ognuno di noi deve fare la sua parte, piccola o grande che sia,
per contribuire a creare condizioni di vita più umane, perchè certi orrori non si ripetano più…"
Giovanni Falcone

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Osservatorio Astronomico G.Vajana e Museo della Specola

Torre Pisana
Nel 1790 per volontà di re Ferdinando I di Borbone all'interno di Palazzo dei Normanni precisamente nella torre Pisana fu fondato un Osservatorio astronomico,a dirigerlo fu chiamato Giuseppe Piazzi  che, nel 1801 grazie alle modernissime apparecchiature di cui egli stesso dotò l'Osservatorio,nel corso di osservazioni compiute per la redazione di un catalogo stellare, identificò il primo asteroide che chiamò Cerre Ferdinandea in onore del re.
Dopo un periodo di quasi abbandono l'Osservatorio ebbe il suo rilancio grazie all'astrofisico palermitano Giuseppe Salvatore Vajana (a cui è infatti intitolato) che negli anni '70 ne assunze la direzione e lo rilanciò a livello internazionale.Adesso nell'osservatorio si portano avanti svariati progetti di ricerca tra i quali quello dello studio della corona solare.
Al 2001 risale la fondazione del Museo della Specola,ivi ospitato,dotato di una ricchissima collezione di strumenti astronomici,orologi,apparati di fisica e di geomagnetismo, strumenti metereologici e topografici accumulati nel corso degli anni di attività dell'Osservatorio.
Cerchio di Ramsden

La sezione dedicata agli strumenti mobili ospita gli strumenti portatili tra questi di particolare interesse quelli appartenuti al Principe Tomasi di Lampedusa e da lui adoperati per lo studio del cielo nel suo osservatorio privato sito a Villa Lampedusa.
Telescopio equatoriale di Merz
Nella sala meridiana in stile neogotico è collocato il cerchio meridiano;nella sala del rifrattore è posizionato il telescopio equatoriale di Merz, entrambi gli strumenti risalgono alla prima metà del 1800, ma il pezzo forte della collezione del museo è il Cerchio di Ramsden che, dopo i lavori di restauro è stato ricollocato nella sua posizione originale,la sala circolare ornata da colonne in marmo di Carrara a cui si accede da due rampe di scale.
All'interno del museo è anche possibile ammirare una serie di busti in gesso e di ritratti di astronomi e altri dipinti con soggetto mitologico, delizioso è quello che raffigura la musa Urania che osserva il Cerchio di Ramsden manovrato da puttini.

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