"…a questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali,
continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini…
ognuno di noi deve fare la sua parte, piccola o grande che sia,
per contribuire a creare condizioni di vita più umane, perchè certi orrori non si ripetano più…"
Giovanni Falcone

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Lo Spasimo

Nel 1506  il giureconsulto palermitano Giacomo Basilicò donò ai padri di Monte Oliveto terreni e rustici per farvi erigere un convento e una Chiesa da dedicare alla Madonna che spasima dinanzi al Cristo in croce a cui era devoto e che volle anche rappresentata in un dipinto che commissionò a  Raffaello Sanzio.
Prima ancora che il complesso fosse completato  il vicerè spagnolo Don Ferrante Gonzaga decise, vista la minaccia delle armate turche, di destinarlo ad uso militare,i padri Olivetani si trasferirono nel convento di Santo Spirito, fuori le mura, portando con loro il quadro di Raffaello che finì nelle mani di un certo Don Giovanni Dies che lo donò al vicerè Don Ferdinando D'Ayala il quale a sua volta la inviò in Spagna dove oggi è possibile ammirarlo al museo del Prado di Madrid, vi furono collocati dei cannoni e divenne così un bastione difensivo.
La chiesa dello Spasimo è a navata centrale di grandi dimensioni con lateralmente grandi cappelle laterali, è in stile gotico(in minima parte commisto ad altri stili)l'abside è a pianta poligonale coperta da una volta stellare,il coro è coperto da una volta a crociera,nel transetto sono presenti arcate a sesto acuto e quattro grandi monofore,all'esterno vi è un bellissimo chiostro cinquecentesco.
 Dal  febbraio del 1582 la chiesa fu usata come spazio per le rappresentazioni teatrali, questa destinazione d'uso fu mantenuta fino alla grave epidemia di peste che colpì la citta e  che  rese necessario il reperimento di strutture di supporto agli ospedali,infatti,nel 1624  una  parte del complesso  fu adibito a "lazzaretto".
Cessata  l'epidemia  alcune delle stanze del complesso divennero magazzini per il grano  mentre nella navata centrale della chiesa riprese l'attività teatrale.
Quando un regio decreto abolì i magazzini granari  alcuni ambienti furono adibiti ad ospizio per i poveri altri ad ospedale e altri ancora a deposito,quest'ultima destinazione rimase fino al secondo dopoguerra  quando la navata centrale e le navate laterali furono utilizzate dal Comune come deposito di materiale proveniente da chiese e palazzi bombardati e poi demoliti.
Nel 1988 ebbero inizio i  lavori di restauro ancora incompleti.
Adesso il Complesso monumentale dello Spasimo è uno dei più prestigiosi spazi espositivi di Palermo.


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3 commenti:

Sandra............................ ha detto...

Ciao. Questo blog su Palermo è bellissimo.Ripasserò a "bermi " tutto quanto. Felice di questo incontro, ti abbraccio. Sandra

Mirella ha detto...

Grazie Sandra, che piacere leggerti qui!!
Un abbraccio anche a te, ci si vede in giro:))
Mirella

Anonimo ha detto...

Complimenti ... Un blog fatto davvero bene!! Rosy

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