"…a questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali,
continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini…
ognuno di noi deve fare la sua parte, piccola o grande che sia,
per contribuire a creare condizioni di vita più umane, perchè certi orrori non si ripetano più…"
Giovanni Falcone

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Complesso dei Cappuccini-Catacombe

Ai Frati francescani, giunti a Palermo nella prima metà del 1500, fu assegnata una cappella di epoca normanna dedicata alla Madonna della Pace che fu poi ampliata,nel 1618, per volontà di Ottavio d'Aragona che lì è sepolto.
Dopo la grande ristrutturazione del 1934 la chiesa si presenta divisa in tre  navate che culminano con l'altare maggiore fatto tutto a tarsia ed intagli e al suo interno custodisce pregevolissime sculture, altari lignei, monumenti funebri e tombe pavimentali.
Nel 1641 fu costruito il Convento annesso,ma  ciò che rende famoso nel mondo il complesso sono le cosiddette"Catacombe",in una serie di gallerie che si estendono per 300 metri e che intersecandosi formano un cimitero di forma rettangolare sono custoditi circa 8000  tra scheletri e corpi mummificati lì  sepolti tra il 1559 e il 1881.
Per risolvere il problema della sepoltura dei confratelli deceduti,i Frati scavarono nel tufo sottostante il convento una fossa comune dove inumare i corpi. Dopo tempo questa  fossa diventò insufficiente a contenere i cadaveri dei trapassati allora,nel 1597, i Frati  decisero di dotare il convento di un cimitero più grande e cominciarono a scavare delle gallerie dietro l’altare maggiore della Chiesa;nel traslare i corpi dei defunti dalla fossa alle gallerie i Cappuccini,con grande stupore,trovarono i corpi perfettamente integri nonostante non fossero che avvolti nei sudari e capirono che questo fenomeno si doveva al metodo di inumazione ma anche all'ambiente dei sotterranei che permetteva un  processo di mummificazione naturale,la notizia fece scalpore in città e al Convento arrivarono sempre più pressanti richieste di sepoltura da parte delle nobili famiglie  palermitane quindi nel 1631 i Frati concessero ospitalità alle salme di non appartenenti all'ordine.
Il metodo di inumazione prevedeva che i corpi fossero privati dagli organi interni e poi posti in una stanza detta “scolatoio” su graticci di tubi di terracotta dove rimanevano per un anno. 
I cadaveri sono posti in piedi appesi alle pareti,distesi o adagiati in casse di cristallo e divisi in settori nei corridoi dedicati con addosso i loro abiti migliori, distinguiamo il corridoio dei prelati, quello dei commercianti, quello dei borghesi,quello dei militari, (rigorosamente in alta uniforme), quello delle donne vergini vestite con l' abito da sposa cha mai avrebbero indossato ecc.

Le Catacombe hanno avuto visitatori illustri tra cui Guj de Maupassant ed Ippolito Pindemonte ed è tuttora uno dei luoghi della città più visitati dai turisti.

ps non pubblico foto per rispetto di chi è facilmente impressionabile,su Google immagini ne troverete a bizzeffe

2 commenti:

Erika ha detto...

Grazie Mirella!!! Sei stata velocissima
Buona serata.

Mirella ha detto...

Grazie e buona serata anche a te,t'aspetto a Palermo prestissimo:-)

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