"…a questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali,
continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini…
ognuno di noi deve fare la sua parte, piccola o grande che sia,
per contribuire a creare condizioni di vita più umane, perchè certi orrori non si ripetano più…"
Giovanni Falcone

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Chiesa di Santo Spirito

La Chiesa di Santo Spirito, che si trova all’interno del cimitero di Sant’Orsola,la cui costruzione risale al 1173 durante il regno di Guglielmo II , fu fatta costruire dell’arcivescovo Gualtiero Offamilio (lo stesso che fece costruire La Cattedrale).
E' chiamata anche Chiesa dei Vespri perchè il 31 marzo del 1282 al termine della recita del Vespro, proprio sul sagrato della Chiesa, un soldato dell'esercito francese con la scusa di perquisirla,mise le mani addosso ad  una signora che, accompagnata del marito,stava per rientrare a casa.A difesa della moglie e stufo dei soprusi a cui la popolazione era sottoposta da parte dell'esercito invasore l'uomo uccise il soldato.
Questa fu la scintilla da cui scoppiò una rivolta che dilagò in tutta l'isola e portò alla cacciata degli Angioini dal suolo siciliano ricordata come i vespri siciliani
L’edificio è una commistione degli stili arabo,normanno e gotico.
La facciata è incompleta, lateralmente spiccano una una serie d’archi ogivali intarsiati.
All'interno delle colonne che reggono archi ogivali dividono la  pianta in  tre navate che finiscono con tre absidi, all'Altare maggiore si ammira una tavola in legno del XVI secolo che raffigura un'immagine di Cristo, dell'antico soffitto ligneo sono rimaste purtoppo pochissime tracce.
Alla fine del 1800, sono stati rimossi i pesanti decori in stile barocco  aggiunti nel '500  secondo la moda dell'epoca e adesso la chiesa si presenta nuda e austera così come era l'aspetto originario.

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