"…a questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali,
continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini…
ognuno di noi deve fare la sua parte, piccola o grande che sia,
per contribuire a creare condizioni di vita più umane, perchè certi orrori non si ripetano più…"
Giovanni Falcone

Creative Commons License
Palermo d'amare is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License. Puoi prelevare ciò che ti piace però per favore avvisami e se puoi citami:-)

Teatro Garibaldi (Politeama)

Anche se conosciuto dai più come Teatro Politeama (dal greco polis-molto e theama-spettacolo) in quanto vi si danno rappresentazioni di vario genere, il nome ufficiale è Teatro Garibaldi perchè all'Eroe dei due mondi fu dedicato nel 1882.
Voluto dall'amministrazione cittadina  e iniziato nel 1864 fu ultimato nel 1891 in occasione dell' Esposizione Nazionale che quell'anno aveve sede in Palermo.
Fu inaugurato nel 1874  con la messa in scena dell'opera " I Capuleti e i Montecchi "di  Bellini quando ancora non erano stati completati i lavori di copertura e abbellimento.La consacrazione definitiva del teatro avvenne è riconducibile al 1891 quando, in concomitanza con la serata inaugurale dell Esposizione Nazionale, fu  rappresentato l'"Otello" di Verdi, interpretato dal grande tenore Francesco Tamagno, alla presenza re Umberto I di Savoia e della consorte Margherita .
Ispirato agli anfiteatri dell'antica Roma ha una struttura circolare composta da un portico a due livelli con colonne ioniche e doriche.
All'esterno vediamo l'ingresso inquadrato da un arco monumentale alla cui sommità spicca un fregio che riproduce i giochi del circo sormontato da un complesso scultoreo in bronzo  che rappresenta la quadriga di Apollo e due cavalieri ai lati.
Delizioso il piccolo giardino decorato da statue e vasche, splendida la recinzione in ghisa,stesso materiale dei lampioni che illuminano il porticato facciata, che lo circonda .La copertura è in metallo opera della Fonderia Orotea.
All'interno  è  visibile una ricchissima decorazione policroma in stile pompeiano e affreschi raffiguranti le Feste Eleuterie dell'antica grecia  Grecia mentre il soffitto è decorato con una semplite e  tenue tonalità azzurra.
La sala è a ferro di cavallo e presenta i palchi disposti su due ordini ed una galleria anch'essa articolata su due ordini.

Nessun commento:

Copyright © 2010 Palermo d'amare by Mirella. All rights reserved