"…a questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali,
continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini…
ognuno di noi deve fare la sua parte, piccola o grande che sia,
per contribuire a creare condizioni di vita più umane, perchè certi orrori non si ripetano più…"
Giovanni Falcone

Creative Commons License
Palermo d'amare is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License. Puoi prelevare ciò che ti piace però per favore avvisami e se puoi citami:-)

Chiesa di San Giovanni degli Eremiti

eremitiCosì come il Colosseo è il simbolo di Roma e la Mole Antonelliana è quello di Torino San Giovanni degli Eremiti è il monumento simbolo di Palermo.
La chiesa, le cui origini risalgono al VI secolo,sotto la dominazione araba  fu  trasformata in moschea  poi, intorno al 1130, per volere di re Ruggero II, fu ricostruita e ricondotta al culto cristiano.
Ammirandola dall’ esterno  non ci rende conto di trovarsi davanti una Chiesa, infatti la qubba, le cupole rosse che la sovrastano, sono peculiarità dell’architettura islamica.
San Giovanni degli Eremiti è in  realtà  un complesso monumentale,immerso in un lussureggiante giardino, composto dalla “sala Araba " a pianta rettangolare, vestigia forse  della moschea preesistente,dalla Chiesa e dal chiostro. La chiesa ha una pianta a croce commista  a T, a navata unica sormontata da due delle cinque cupole rosse visibili all'esterno,le altre cupole invece ricoprono  il transetto, di queste la cupola  più alta rispetto alle altre  fa da copertura al particolarissimo  campanile aperto da finestre.
Il chiostro è a pianta rettangolare,una deliziosa serie di colonnine binate con capitelli a foglie d’acanto sormontati da archi a sesto acuto lo caratterizza e fa da cornice ad un bellissimo giardino interno.

1 commento:

UIFPW08 ha detto...

Precedenza Assoluta per te.
Ciao Mirella Lieto di conoscerti
Maurizio

(perche Palermo è sempre Palermo non e Beirut Est.)

Copyright © 2010 Palermo d'amare by Mirella. All rights reserved