"…a questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali,
continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini…
ognuno di noi deve fare la sua parte, piccola o grande che sia,
per contribuire a creare condizioni di vita più umane, perchè certi orrori non si ripetano più…"
Giovanni Falcone

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Cappella di Nostra Signora della Soledad

La Real Cappella della Soledad che  fu costruita alla fine del 1500 dentro la Chiesa di San Demetrio della SS Trinità, ampliata nel '600 e rifinita con  marmi mischi nel 1700, appartiene al clero Spagnolo.
I bombardamenti della II guerra mondiale distrussero completamente la Chiesa di San Demetrio ma la Cappella pur seriamente danneggiata restò miracolosamente in piedi.
Nel 1957 fu  restaurata a spese del Regno di Spagna e riaperta al culto.
Vi si accede da un elegante cancello in ferro, che una volta la separava dalla Chiesa.
L'interno, completamente rivestito di marmi mischi,è  ricchissimo di dipinti,busti con iscrizioni e pitture;all'altare l'immagine della Madonna della Soledad portata in città da un gruppo di spagnoli.
Intorno al 1600 la Congregazione di Nostra Signora della Soledad, il Venerdì Santo, organizzò la processione nota in città come:”Scinnuta r’Addulurata”(la discesa della Vergine Santissima Addolorata), che consisteva nel portare in forma solenne il simulacro della Vergine Addolorata ricoperto da un bellissimo manto in velluto nero,quello attuale è dono della regina Margherita di Savoia, dalla sua nicchia fino all’altare maggiore della Cappella. Questa tradizione è rimasta viva  fino al 1945.Dopo una pausa di sessanta anni, nel 2005, la Congregazione ha  ripristinato il suggestivo rito.

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