"…a questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali,
continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini…
ognuno di noi deve fare la sua parte, piccola o grande che sia,
per contribuire a creare condizioni di vita più umane, perchè certi orrori non si ripetano più…"
Giovanni Falcone

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Palazzo delle Aquile

palaquile
Palazzo delle Aquile o Palazzo Pretorio è la sede del Municipio di Palermo, è prospiciente sulla piazza e sulla fontana omonime.
Fatto costruire dal pretore Pietro Speciale nel 1463 fu completato 15 anni dopo, era a pianta quadrangolare e aveva un ingresso in ognuno dei quattro lati.
Ha subito varie trasformazioni: intorno alla metà del 1500 fu ampliato ,perdendo così la forma quadrata,e ne furono rifatte le facciate aggiungendo decorazioni in stile barocco, alla fine del 1800  fu nuovamente ristrutturato e, per riportarlo allo stile originario, furono tolte le aggiunte barocche.
La facciata principale, presenta tre ordini di otto finestre al primo e terzo piano mentre al secondo troviamo nove balconi con balaustre in  marmo, decorate con colonnine e piccole teste di leone.
Sotto il balcone centrale è scolpita in altorilievo una grande aquila marmorea, simbolo della città.
In cima al  cornicione si può ammirare  la statua di Santa Rosalia e gli scudi con le insegne della città e del viceré di Castro,sotto quest’ultima insegna è posto  un orologio da torre, in cima all'edificio, ai quattro angoli,vi sono quattro aquile in cemento, da qui il nome “Palazzo delle Aquile”.
imagesSull’architrave posta sul portone d’ingresso in stile barocco ci  sono gli stemmi degli antichi quartieri palermitani.
All’interno, salendo per lo scalone, nel primo pianerottolo  è posta  la statua del Genio di Palermo protettore pagano della città.
Tra le innumerevoli sale ricordiamo:la“Sala dei gonfaloni” alle cui pareti sono dipinti gli stemmi di alcune città siciliane;“Sala delle Lapidi”(dove si riunisce il Consiglio comunale), nella quale, collocate sia nel soffitto che nelle pareti, troviamo iscrizioni marmoree a memoria di avvenimenti importanti della città; la”Sala gialla” dove si riunisce la Giunta comunale  e la  "Sala Rossa" con arredi ottocenteschi che è la stanza dove lavora il Sindaco.

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