"…a questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali,
continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini…
ognuno di noi deve fare la sua parte, piccola o grande che sia,
per contribuire a creare condizioni di vita più umane, perchè certi orrori non si ripetano più…"
Giovanni Falcone

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Palazzo dei Normanni


Come molti dei monumenti di Palermo Palazzo dei Normanni o Palazzo Reale è il risultato di costruzioni e demolizioni che si sono susseguite nel corso dei secoli.
Posto su un'altura nella stessa area dove si insediarono i punici appena giunti a Palermo la domina da quello che era il  più alto della città vecchia.
Su una preesistente fortezza araba che a sua volta era stata costruita su resti di costruzioni fenicie (inglobate all'interno del palazzo si possono ammirare le antiche mure puniche ) Ruggero d'Altavilla comincia i lavori di trasformazione da fortezza a palazzo costruendo la torre Rossa, ma fu  il normanno re Ruggero che nel 1130 da alla preesistente costruizione dignità di reggia.
I suoi successori, Guglielmo I e Guglielmo II, proseguiranno nell'opera di trasformazione facendo erigere altre  quattro torri:Pisana, Ioaria, Chirimbi, Greca, la Zecca ed il Tiraz, l'opificio per la manifattura di stoffe preziose ed altri ambienti.
Delle cinque  torri adesso è possibile ammirarne solo due: la Pisana e la Ioaria che hanno ospitato gli appartamenti reali appartenuti a Federico II di Svevia e a re Ruggero, bellissima è la stanza appartenuta a quest'ultimo decorata con mosaici aurei raffiguranti scene venatorie.
Alla fine del 1300 gli spagnoli che nel frattempo erano subentrati agli svevi nel dominio della Sicilia ,decidono di abbandonare il palazzo e di trasferirsi nel Palazzo Chiaramonte -Steri e il palazzo riacquista il ruolo originario di fortezza.
Intorno alla metà del  1500  il sovrano spagnolo affida il governo dell'Isola ad un vicerè  che stabilisce la sua sede nel Palazzo.
Con i vicerè spagnoli il Palazzo Reale subisce profonde modifiche  viene demolita una parte delle strutture normanne e con i materiali di risulta viene costruita una struttura con tre elevazioni: una seminterrata, che dopo sarebbe stata trasformata ulteriormente (Sale Duca di Montalto), una seconda che si affaccia sul Cortile  detto 'della Fontana' (realizzata comunque successivamente) e la terza  costituita da un salone  destinato ad aspitare le sedute del Parlamento della Sicilia  convocato periodicamente dal Sovrano.
Durante gli anni a cavallo tra la fine del 1500 e l'inizio del 1600  vengono costruiti:il cortile Maqueda (dal nome del Viceré dell'epoca) e lo scalone d'onore destinato a collegare i tre livelli.
Altri interventi di rilievo riguarderanno la costruzione di due bastioni poi demoliti nel 1820.
Con i Borboni il Palazzo si trasforma ancora: nel 1790 Ferdinando IV fa elevare sulla Torre Pisana un Osservatorio astronomico che ospita oggi il Museo della Specola.
Al 1811 risalgono le decorazioni delle pareti e la volta della Sala del Parlamento chiamata 'Sala d'Ercole'  per le raffigurazioni di akcune delle 12 fatiche dell'eroe mitologico.
Con l'Unità d'Italia i re Sabaudi stabiliscono nel Palazzo la loro sede.
Dal 1947 Palazzo dei Normanni è sede dell'Assemblea Regionale Siciliana.

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