"…a questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali,
continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini…
ognuno di noi deve fare la sua parte, piccola o grande che sia,
per contribuire a creare condizioni di vita più umane, perchè certi orrori non si ripetano più…"
Giovanni Falcone

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Orto Botanico

Nel 1779  a Palermo sorse"l’Accademia dei Regi Studi".
Con l'istituzione della cattedra di "Botanica e Materia medica", l'Accademia ottenne il fazzoletto di terreno adiacente al fine di creare  un piccolo Orto botanico da adibire alla coltivazione  di piante medicinali.
Qualche anno dopo ,vista la necessità di ampliare l'orto, l'Accademia si trasferì nell'attuale sede in via Lincoln .
Fanno parte dell'Orto Botanico un edificio centrale: il Gymnasium(sede dell'accadenia), e  due laterali: il Tepidarium(che ospitava le piante provenienti dai climi freddi) e il Calidarium(dove trovavano posto le piante originarie dai climi caldi).
Bellissimo è l'Acquarium una grande vasca divisa in 24 spicchi dove si trovano varie specie di piante acquatiche vicina ad un'altra grande vasca ricolma di piante e a vasche più piccole.
Tra le tante serre la più bella è sicuramente la grande serra o Giardino d' Inverno  in ghisa ,ma originariamente in legno,dono della regina Carolina d'Austria estasiata della magnificenza dell'Orto.
Tra gli elementi decorativi pregevolissime sono le statue che rappresentano: le quattro stagioni, Dioscoride e Teofrasto(botanici dell'antica Grecia), due  sfingi che si trovano all’ingresso del Gymnasium  e quella in onore del grande botanico Linneo.
L'Orto botanico di Palermo ospita oltre 12.000 specie differenti tra piante fiori e alberi, impossibile nominarle tutte ma non si può far a meno di menzionare: un grande esemplare di Ginkgo biloba,una Cycas revoluta, anch'essa donata all'Orto dalla regina Carolina d'Austria nel 1793 e ancora rigogliosa e poi: piante tropicali e subtropicali,Ficus magnoliae  giganteschi, fiori pregiati, piante medicinali tra le quali l'assenzio.
Una curiosità :da alcuni anni hanno trovato il loro habitat naturale nel settore delle piante subtropicali dell'Orto alcuni pappagalli fuggiti dalla vicina Villa Giulia (dove erano esposti al pubblico).
L’estensione attuale dell’Orto, di circa 10 ettari.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

complimenti per questo bellissimo blog!

Mirella ha detto...

Bene, sono contenta ti sia piaciuto e grazie sei molto gentile.
Spero possa essere d'aiuto se dovessi venire nella mia città...ovviamente presumendo che tu non sia di Palermo:)

Mirella

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